architettura

Appropriazione degli strumenti di lavoro, padronanza dei materiali e delle tecniche di costruzione: la riformulazione del ruolo professionale è il punto d’arrivo di un insidioso viaggio all’indietro attraverso le mitiche contrade dell’artigianalità.
L’arte del costruire prima di tutto. E’ questa, forse, l’unica ricetta che può curare la sindrome schizofrenica dell’architettura contemporanea, quel gap sempre più abissale tra cultura umanistica e scientifica, pensare e fare, concezione e manualità.
Ricongiungersi alle radici , darsi delle basi solide e concrete, è un modo per ridare spessore al mestiere, sottraendolo alla tentazione della compiacenza formalistica.
Progettare è costruire; bisogna ricucire le competenze, integrare i ruoli del processo creativo.

Renzo Piano.